PERMESSO DI SOGGIORNO ATTESA OCCUPAZIONE

Lo straniero che perde il posto di lavoro in seguito a licenziamento o dimissioni, ha l’obbligo di iscriversi, entro 40 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, nell’elenco anagrafico del Centro per l’impiego della provincia di residenza. Dal mese di settembre 2013, lo può fare anche lo studente straniero che ha finito almeno un ciclo di studio o formazione professionale ancora alla ricerca di un lavoro in Italia.

Rimarrà iscritto in tale elenco per il periodo di residua validità del permesso di soggiorno e, comunque, ad esclusione del lavoratore stagionale, per un periodo complessivo non inferiore ad un anno (L. 92 del 16.7.2012 – art. 4, comma 30 «Riforma del lavoro»), o anche oltre un anno, e comunque per  tutta la durata di eventuali ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione, disoccupazione, mobilità…

 Allo scadere della validità del permesso, il cittadino straniero che avrà trovato un’occupazione sarà autorizzato a restare in Italia:

 solo attraverso la  dimostrazione di un reddito minimo annuo corrispondente ai parametri per il ricongiungimento familiare;

nel caso in cui non trovi un nuovo lavoro, deve lasciare il territorio nazionale. Il viaggio di rientro nel Paese di provenienza è a carico dell’ultimo datore di lavoro. 

FONTE

*http://permessodisoggiorno.org*